Comunicato stampa
ASSIL/DIRETTIVA EPBD CASE GREEN: ITALIA UN PASSO AVANTI AGLI ALTRI STATI MEMBRI NEL RECEPIMENTO
Introducendo il concetto di qualità dell'ambiente interno, la revisione della direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia (EPBD) ha il potenziale per migliorare significativamente la qualità degli spazi interni.
Gli stati membri hanno a disposizione due anni di tempo per recepire la legislazione a livello nazionale, ma l'Italia è un passo avanti su come rendere virtuosa l'attuazione della direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia, almeno per quanto riguarda gli edifici soggetti ad appalti pubblici.
"Già da tempo, il cosiddetto Nuovo Codice degli Appalti rende obbligatorio l'inserimento dei requisiti minimi prescritti dai CAM (Criteri Ambientali Minimi) nei requisiti di gara dei bandi pubblici - spiega Carlo Comandini, Presidente di ASSIL, - che per l'edilizia pubblica fa riferimento al Decreto 23 giugno 2022 del Ministero della Transizione Ecologica che, in un suo Allegato, prescrive l'obbligo di realizzare impianti di illuminazione in conformità alla norma UNI EN 12464-1, che specifica i requisiti di illuminazione per le persone in relazione alle esigenze di comfort visivo e di prestazione visiva. Per questo motivo l'Italia è un passo avanti rispetto agli altri Paesi nel recepimento dei nuovi principi della direttiva che nella sua attuazione deve riconoscere anche il contributo dell'illuminazione allo sviluppo degliHealthy Buildings" - conclude Comandini. |