Comunicazione ABB
Ridurre le dimensioni non la sicurezza
I centralini moderni diventano sempre più evoluti, ma lo spazio per loro non aumenta in pari misura. Come fare? Scegliendo la linea di apparecchi compatti System pro M Compact di ABB.
Non si è ristretto lo spazio, sono le esigenze che aumentano
Per quanto possano essere stati previdenti, i progettisti e gli installatori che hanno predisposto centralini dieci o più anni fà, non potevano immaginare la richiesta di maggiori linee protette, nuove funzioni e nuove sezioni di impianto da gestire. Ci si ritrova così a dover trovare spazio dove lo spazio non c'è.
Mettere a dieta i vecchi interruttori In questi casi è possibile ricavare il posto necessario ai nuovi interruttori sostituendo quelli vecchi, solitamente più ingombranti, con i corrispondenti della linea compatta ABB.
Ad esempio sostituendo un vecchio interruttore magnetotermico differenziale (che richiede fino a 6/8 moduli), con un nuovo DS301C L unipolare più neutro che occupa solo un modulo o il DS203NC tripolare più neutro che richiede soli quattro moduli.
Mamma mi si è ristretto il centralino Nelle nuove installazioni invece, un impianto che avrebbe richiesto in passato centralini vistosi e ingombranti, grazie alle ridotte dimensioni della linea compatta ABB avrà un ingombro minore con un notevole vantaggio sia per l'estetica che per il portafogli.
Senza contare che a volte l'esigenza di ridurre la dimensione del centralino, senza però derogare alla sicurezza, non è solo estetica ma deriva da vincoli strutturali o di capitolato.
I magri che entrano ovunque La linea di apparecchi compatti di ABB comprende:
- gli interruttori magnetotermici serie S202C 2P in un modulo, S203C e S204C 3P e 4P in soli due moduli
- gli interruttori magnetotermici SN201 1P+N in un modulo
- gli interruttori magnetotermici differenziali DS301C L 1P+N in un solo modulo
- gli interruttori magnetotermici differenziali DS203NC 3P+N in quattro moduli
Oltre alle relative serie di elementi ausiliari e accessori anche loro compatti.
Utilizzandoli insieme il risparmio di spazio si moltiplica così come i vantaggi.
Ingombro ridotto all'osso Tra gli apparecchi compatti ABB spicca il DS301C L, un interruttore magnetotermico differenziale 1P+N che occupa un solo modulo. Lo spazio che fino a qualche tempo fa poteva essere occupato solo da un magnetotermico unipolare o da un elemento ausiliario, ora assicura protezione da sovraccarichi e dai contatti diretti e indiretti. DS301C L è disponibile con correnti nominali In da 6A a 20A, curva C, IΔn 0,03A, tipo A.
Attenzione alla conformità Nel scegliere un differenziale compatto fate attenzione alla normativa: quelli installati in Italia e in Europa devono essere conformi alla Norma EN 61008/9-2-1 cioè funzionalmente indipendenti dalla tensione di linea.
Non prestando la dovuta attenzione si rischia di scegliere interruttori non installabili in Italia perché conformi alla sola Norma EN 61008/9-1 (non alla EN 61008/9-2-1) e funzionalmente dipendenti dalla tensione di linea.
Scegliendo un differenziale compatto ABB avrete assicurata la rispondenza alle normative vigenti in Italia e in Europa. |