Essendo che c'era un gioco di squadra, non potevano mancare gli sponsor. Eccoli: 3M, Arnocanali, Beghelli, Bocchiotti, Bpt, Conchiglia, Faac, Fantini & Cosmi, Fanton, Finder, Ge Lighting, Itw-Elematic, Lovato Electric, Marcucci, Mo.El, Orbis, Osram, Philips Lighting, Scame, Urmet, Vemer, Vimar, Vortice Elettrosociali, Schneider Electric.
Ha vinto la squadra dei Cannibali composta da Monica Favaro (Gewa Italia), Massimo Leone, Ferdinando Lucherini, Giuseppe Zacchetti (Feei), Fabrizio Tagliaferri (Cignoli Elettroforniture), Alfio Rossignoli (Dismep), Gabriele Galvan (Euro Com Cavi) e Fabio Sferruzzi (SC2MED). Al mattino altra gara. Questa volta in competizione i produttori, che dovevano, in 300 secondi, fare la migliore presentazione possibile. A mettere in riga tutti ci ha pensato una donna. Prima classificata Laura Branchini (Schneider Electric), secondo Olindo Pelizza (Philips Lighting), terzoi Fabio Zucchetti (Bocchiotti). Mettere in gioco le proprie capacità lavorative; oppure "giocare di squadra" per capire come identificare e risolvere i problemi che possono insorgere durante il lavoro in collaborazione con i propri colleghi. E' successo a Milano Marittima, il 24 e 25 settembre, per la seconda comvention fornitori di Gewa; si è così ripresa una tradizione che era già del Codime (uno dei co-fondatori del Gruppo) che lo fece 14 volte. La Convention è stata anticipata da un workshop vissuto intorno al confronto interno tra gli Associati e il Consorzio. Si è parlato di scenari futuri e di ambizioni delle aziende e del Consorzio, con l'obiettivo di essere il più possibile "protagonisti del proprio futuro". Il workshop è stato aperto dal presidente Luciano Cignoli; è seguito un dibattito con alcuni importanti esponenti del mondo delle BCC (Banche di credito cooperativo) che hanno spiegato agli associati l'importanza del fare rete sia a livello di territorio che a livello centrale. L'intervento dell'amministratore delegato Stefano Minali ha poi dato inizio ai lavori che si sono protratti per tutto il pomeriggio con i titolari delle associate, divisi in gruppi di lavoro che sono serviti in primo luogo a metabolizzare meglio gli scenari presentati ma anche a far nascere nuove proposte per l'attività futura del Gruppo. Dopo una giornata così impegnativa la cena a Palazzo Guidi, una dimora storica del 1500 a pochi chilometri da Rimini ha permesso ad associati, venditori e fornitori, per la prima volta riuniti nella stessa occasione, di trascorrere piacevolmente insieme la serata. Il giorno dopo, tutti contro tutti durante il team building "Giochi senza Frontiere". |